Calcolatore TFR Netto 2026
Calcola gratis la tua liquidazione netta. Tassazione separata IRPEF 2026, rivalutazione anno per anno, nessuna registrazione.
I tuoi dati
📚 Guida: come funziona il TFR
Come si calcola il TFR?
Ogni anno il datore di lavoro accantona una quota di TFR pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5. Da questa quota viene trattenuto lo 0,50% della RAL come contributo al fondo di garanzia INPS.
Il montante accantonato si rivaluta ogni anno con un tasso composto da un 1,5% fisso più il 75% dell'indice di inflazione ISTAT. In questo calcolatore puoi impostare direttamente il tasso medio di rivalutazione atteso.
Alla liquidazione, il TFR è soggetto a tassazione separata: non si somma agli altri redditi ma viene tassato con l'aliquota media IRPEF calcolata su un reddito di riferimento.
Scaglioni IRPEF 2026 e tassazione del TFR
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha ridotto l'aliquota del secondo scaglione dal 35% al 33%. Gli scaglioni in vigore:
| Reddito | Aliquota |
|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% |
| da 28.001 € a 50.000 € | 33% |
| oltre 50.000 € | 43% |
Per il TFR si calcola il reddito di riferimento (TFR maturato ÷ anni di servizio × 12), si applica l'IRPEF a scaglioni su quel reddito e se ne ricava l'aliquota media, che viene applicata all'intero TFR. Così la liquidazione non "salta" negli scaglioni alti pur essendo incassata in un'unica soluzione.
TFR in azienda o fondo pensione?
In azienda: rivalutazione garantita per legge (1,5% + 75% ISTAT), nessun rischio di mercato, ma tassazione separata con aliquota minima 23%.
Nel fondo pensione: rendimenti legati ai mercati, tassazione finale agevolata dal 15% (che scende fino al 9% dopo 35 anni di partecipazione), deducibilità dei versamenti aggiuntivi fino a 5.164,57 € l'anno. In cambio, il capitale è vincolato fino alla pensione salvo anticipi normati.
Su orizzonti lunghi il fondo pensione è quasi sempre fiscalmente più efficiente: confronta le opzioni nella sezione qui sopra.
Domande frequenti sul TFR
Quanto TFR matura in un anno?
La quota annua di TFR è pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5, meno la ritenuta INPS dello 0,50% calcolata sulla RAL. Con una RAL di 27.000 € maturi circa 1.865 € netti INPS all’anno.
Come viene tassato il TFR?
Il TFR non entra nel reddito IRPEF ordinario: è soggetto a tassazione separata. Si calcola un reddito di riferimento (TFR ÷ anni × 12), si determina l’aliquota media IRPEF su quel reddito e la si applica all’intero TFR maturato.
Il TFR si rivaluta nel tempo?
Sì. Il TFR accantonato in azienda si rivaluta ogni anno dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione ISTAT. Con inflazione al 2%, la rivalutazione è circa il 3% annuo.
Meglio lasciare il TFR in azienda o versarlo in un fondo pensione?
Il fondo pensione ha una tassazione finale più favorevole (dal 15% al 9% con l’anzianità, contro il 23%+ della tassazione separata) e rendimenti legati ai mercati. In azienda la rivalutazione è garantita ma la tassazione è più alta. La scelta dipende da orizzonte temporale e propensione al rischio.
Quando viene pagato il TFR?
Alla cessazione del rapporto di lavoro, di norma con l’ultima busta paga o entro i termini previsti dal CCNL. È possibile chiedere anticipi fino al 70% per spese sanitarie o acquisto prima casa, dopo 8 anni di servizio.
Questo calcolatore sostituisce il conteggio del datore di lavoro?
No: usa un modello semplificato (quota RAL/13,5, rivalutazione media costante, aliquota media IRPEF 2026 senza detrazioni e clausola di salvaguardia). È una stima orientativa, non un conteggio ufficiale.